BRACCIANO, Storia di un Lago e di un Castello

La storia di questo centro a pochi chilometri da Roma in direzione Nord è legata in maniera indissolubile al suo Castello ancora oggi considerato uno dei meglio conservati in Italia.

La zona era già abitata al tempo degli Etruschi come attestato dal ritrovamento di alcune tombe tipiche di questo antico popolo.Sull’origine del nome della località le opinioni sono discordi; secondo quella più probabile Bracciano deriva dai “brachia” ovvero i bracci degli acquedotti romani costruiti numerosi nella zona.

Il Borgo entra nella storia con la “S” maiuscola con l’arrivo della nobile famiglia degli Orsini che trasformarono un centro agricolo in un importante località politico-militare imperniato sulla fortezza. La costruzione del maniero cominciò a partire dal 1470 da parte di Napoleone Orsini che subentrò alla famiglia dei Vico che fino ad allora avevano dominato l’intera Tuscia. In realtà già in precedenza il feudo era stato ceduto alla confraternita religiosa proprietaria dell’Ospedale di Santo Spirito (il primo ospedale romano) per poi passare al papato per essere quindi assegnato alla grande famiglia romana. La costruzione del Castello si protrasse per circa 25 anni è alla fine il risultato fu una dei maggiori esempi di dimora gentilizia e architettura militare del rinascimento.Bracciano da allora fu testimone di importanti avvenimenti storici. Papa Sisto V vi soggiornò per diversi mesi duranti i quali il Castello ovviamente conobbe il suo massimo splendore. Nel 1494 l’imperatore Carlo VIII sulla via di Roma fu ospite degli Orsini: di conseguenza il Papa del tempo –in guerra con l’imperatore- confiscò il Castello mandando le sue truppe per occuparlo.In realtà la fortezza era così ben concepita dal punto di vista militare che i soldati del Papa non riuscirono nel loro intento ed, infine, gli Orsini rientrarono in possesso delle loro proprietà. Man mano che il prestigio della famiglia aumentava il Castello si arricchiva sempre di più diventando una vera e propria corte rinascimentale grazie anche al mecenatismo degli Orsini. In seguito tutto il territorio che faceva parte del feudo, compresa la vicina località di Anguillara, diventò Ducato (una specie di piccolo regno) per volere del Papa Pio IV grazie soprattutto alle nozze tra un Orsini e Isabella De Medici della grande famiglia-simbolo del Rinascimento Italiano. Dopo questo grande periodo di splendore per Bracciano e il suo Castello a causa della cattiva amministrazione da parte della famiglia Orsini cominciò un periodo di decadenza che portò alla vendita del ducato alla famiglia Odescalchi (altra grande famiglia romana) Il Castello, tuttavia, rimase proprietà della famiglia Orsini fino al 1952 quando passò definitivamente al Principe Livio IV Odescalchi che dopo averlo completamente ristrutturato lo aprì al pubblico. La visita del Castello, al cui interno vengono organizzate visite guidate, da la possibilità di immergersi nell’atmosfera di una corte rinascimentale avvicinandosi alla vita di una delle famiglie che hanno fatto la storia di Roma. Come abbiamo detto Bracciano non è solamente il suo pur splendido Castello ma è anche il suo Lago, uno dei maggiori d’Italia, per l’esattezza l’ottavo in ordine di grandezza.