CASTELGANDOLFO: IN VACANZA dal PAPA

“Andiamo a trovare il Papa”. Questa esclamazione accompagna spesso i preparativi di una gita a Castelgandolfo, la cittadina dei Castelli Romani da secoli residenza estiva dei Papi.

Anche se questo centro di vacanze situato sulla sponda occidentale del Lago di Albano è famoso appunto come luogo di vacanza dei Pontefici non bisogna dimenticare che in questo luogo sorgeva la mitica città di Albalonga(da cui il nome del lago) fondata da Ascanio, figlio di Enea il mitico eroe greco che arrivò sulle coste del Lazio in fuga da Troia e dalla cui stirpe la leggenda racconta che discendesse la “gens Iulia” ovvero la più importante famiglia imperiale dell’antica Roma.

Possiamo quindi affermare che la civiltà che diede vita all’insediamento di Castelgandolfo è preesistente alla stessa Roma ed anzi Albalonga può essere considerata la culla della civiltà latina. La posizione geografica della cittadina fin dall’inizio della sua storia fu un fattore importante per il suo sviluppo; come si è detto essa domina dall’alto il Lago di Albano e dista circa 30 chilometri in linea d’aria dal mare di cui riceve, quindi, i benefici venti. Le prime tracce che testimoniano la presenza dell’uomo nella zona risalgono addirittura al paleolitico.

La città nel suo progredire arrivò ad essere a capo della lega di trenta città latine che nei primi secoli della sua storia rivaleggiò con Roma fino ad essere distrutta dal Re Tullio Ostilio che trasferì gli abitanti sul Colle Celio della Città che si avviava a diventare la padrona del mondo grazie anche alla tempra e alla risolutezza di quei popoli latini che Roma assoggettò agli albori del suo cammino.

Una volta sparita Albalonga tutta la zona diventerà, nel corso dei secoli, un centro rinomato di vacanze dove i ricchi e i potenti dell’epoca costruivano le loro ville (ancora oggi sono visibili i resti delle ville degli Imperatori Clodio e Domiziano) atratti dalla sua natura incontaminata e dalla straordinaria mitezza del suo clima. Con la caduta dell’Impero Romano per questa zona comincia un periodo di isolamento tale che mancano quasi del tutto notizie storiche dell’epoca del primo Medioevo. A partire dal 10° secolo la vita della cittadina si riorganizza attorno al suo Castello costruito dalla nobile famiglia genovese dei “Gandolfi” da cui viene il nome odierno della località. Nel 1200 il dominio passa alla famiglia dei Savelli e fino al 1597 è tutto un avvicendarsi di varie famiglie nobili. Infine nel 1604 per volere del Papa Pio V entrerà definitivamente nei possedimenti della Chiesa. Da questa data comincia la storia di Castelgandolfo come residenza estiva dei Pontefici.

L’apporto più importante in questa direzione fu quello dato da Papa Urbano VIII, della famiglia dei Barberini, che fece costruire l’attuale palazzo papale demolendo in parte l’antico castello: un altro Papa durante il cui Pontificato la cittadina conobbe un ulteriore incremento della sua immagine fu Alessandro VII che commissiono a Gian Lorenzo Bernini la costruzione della Chiesa di San Tommaso da Villanova e della fontana prospiciente. Castelgandolfo è anche sede di un’importante Osservatorio Astronomico la famosa “Specola Vaticana”eretta in questa zona proprio a causa dell’eccezionale purezza dell’atmosfera non contaminata da nessun insediamento industriale.