TRIMANI
“Vinattiere” è il termine con cui in passato si indicava chi vendeva il vino: oggi questa parola, caduta in disuso nel linguaggio di tutti i giorni, viene usata con lo stesso significato da chi si vanta di essere esperto nel campo dei vini per definire le enoteche con un illustre passato.
In effetti “Trimani” nasce come “mescita” di vino nel lontano 1876 e, quindi, a buon diritto merita l’appellativo di negozio o bottega “storica” di Roma. All’ ingresso del negozio dove viene effettuata la vendita del vino cèancora il vecchio banco in marmo alla cui destra è posto un vascone sempre in marmo bianco dove si versa ancora l’acqua di una delle ultime fontanelle di “Acqua Vergine” (una delle più antiche fonti di acqua di Roma) che serve a raffredare il vino contenuto in sei piccoli orci di terracotta ognuno dei quali fornito di un rubinetto per poter versare il vino e servirlo ai clienti. La stessa acqua serviva poi, in un’altra vasca attigua alla prima, per sciaquare i bicchieri che venivano lavati con un pezzo di lana proveniente da un vecchio indumento.
